Ed ancora spira vento di guerra entro i cuori, gia morti, dov'è l'amore tenero e dolce delle frasi fraterne dei sospirati giorni, dove pace e speranze scutevano l'anima? E fermento d'ombre nell'uomo ed odio alberga profondo nei cuori tutto è visione d'interssi e di morte s'innalzan preghiere e digiuni e s'invoca pace ma nel profondo gli uomini non sanno non vogliono aver parole d'amore dolci sguardi sostegno ai miseri. Ora è forza di motori e d'inganni ori neri sono il dio dell'uomo. Ma la preghiera,il sacrificio ad un Dio che con noi ha diviso la sorte accettando la morte infame è ancora sprone di nuova vita risorta con lui è eterna pace. Cogliamo grazia di riflessione intima, moti di fraterno amore, noi risorgeremo. Sarà Pasqua.